Da Parigi, Fabrizio Salvi – foto credit Patrick Boren
Roger Federer non si è mai contraddistinto per vestire outfit particolarmente vistosi. La sobrietà dei completini hanno spesso, o sempre, accompagnato l’eleganza delle sue gesta in tutto il mondo, Nike o Uniqlo poco importa.
Da dove nasce questo completino dedicato al Roland Garros è lo stesso Federer a raccontarlo:
“L’ispirazione per questo completino viene da lontano, dagli anni ’70, e mi ha incuriosito la possibilità di indossare degli shorts marroni e la maglia grigia o color crema. Ho pensato che sarebbe stato un bel look, Uniqlo ha pensato la stessa cosa. Quando l’abbiamo visto, è piaciuto a tutte e due le parti. So che questi colori suscitano sempre un dibattito.
Si può sempre andare sul sicuro e fare il blu a strisce. I francesi amano il blu, il bianco e le strisce perché funziona sempre. Ma l’abbiamo fatto molte volte in passato e così abbiamo pensato che il marrone sarebbe stata la strada da percorrere. Strisce della vecchia scuola, forse più vintage. Per cercare ispirazione non sono mai tornato agli anni ’70 e ’80, ad essere onesti. Ma mi piace e mi ci sento molto a mio agio”.
Un cambio di look, ma che si sposa benissimo col suo personaggio.